HENRI
CHOPIN | Espace Frémissant
Opere sonore, fotografie, installazioni, opere
su carta
dal 13 maggio al 7 luglio 2009
Si
inaugura a cura di Giannantonio Morghen,
nella sede della Galleria Transarte,
a Rovereto, la mostra "Henri Chopin.
Espace Frémissant". Dalla
produzione di Henri Chopin (Parigi,
1922 - Londra, 2008) - poeta e musicista,
uno dei maggiori esponenti dell'avanguardia
artistica del '900 - una rassegna di
video, composizioni musicali, opere
su carta, installazioni, fotografie.
"L'uomo
non capisce una parola definitiva (quella
che deve concludere). Gli occorre sentire
dalla prima in poi ....
Per nasconderla nel bozzolo".
Henri Chopin
Attivo nell'ambiente culturale francese a
partire dagli Anni Cinquanta, e' stato poeta
visivo, artista della parola, del suono vocale
che essa produce e della sua estensione grafica
nello spazio di un'immagine: Henri Chopin,
in anticipo sulla contemporaneità,
ha espresso nella commistione dei generi e
dei linguaggi uno dei segni piu' interessanti.
Ha dedicato la ricerca alla sperimentazione
sonora, alla rappresentazione dell'enunciato
poetico; e' stato editore indipendente, tipografo,
designer, film-maker, art promoter.
Nato a Parigi nel 1922, si ribella all'occupazione
nazista durante la Seconda Guerra Mondiale
e abbandona la Francia, dove ritorna solo
nel 1946, per lasciarla di nuovo nel -68,
anno in cui si stabilisce definitivamente
a Londra. Nel 1957 fonda la rivista di poesia
sonora "Cinquie'me Saison" che per
molti anni sarà un punto di riferimento
per gli operatori di tutto il mondo.
Nel 1964, inoltre, con "Ou Cinquie'me
Saison", pubblica una eccezionale serie
di vinili dedicati alla poesia sonora internazionale.
Si interessa anche di cinema, dirigendo svariati
corti e lungometraggi in collaborazione con
artisti come Burroughs, Vostell, Weisner.
La poetica di Henri Chopin e' interamente
concreta, basata essenzialmente sul respiro
e sulla sua sovrapposizione grazie all'utilizzo
di tracce preregistrate, ottenendo risultati
di grandissima densità sonora in cui
il poema e' presente nella sua pura materialità
vocale, mentre dal punto di vista visivo l'utilizzo
dei segni in tessiture fittissime gli permette
di creare pattern di grande effetto formale.
Catalogo a cura di Associazione Culturale
Renzo Cortina (Milano), 30X21, 36 pagine.