ANNA
MARIA GELMI
VIVERE LO SPAZIO dall8 giugno al 9 luglio 2006
Quaranta
opere, tra disegni, pitture, sculture
e installazioni dagli Anni Sessanta
ad oggi, in un percorso espositivo attraverso
cui la Transarte nelloccasione
di questa mostra curata da Sergio Poggianella
(che firma anche il catalogo stampato
per i tipi della Nicolodi Editore)
rende omaggio ad uno tra i più
internazionali artisti trentini.
Ci sono
i disegni giovanili, le opere in metacrilato
e plexiglass, sculture e installazioni in
ferro e vetro, le più recenti pitture
su carta giapponese intelata, ironiche presentazioni
e componenti darredo sul tema del dualismo
maschile e femminile, le eclettiche composizioni
ceramiche, gli omaggi alla montagna dolomitica
e pure le creazioni di gioiello-scultura.
Annamaria Gelmi è infaticabile, costante,
e con esiti sempre di altissima qualità
nei suoi quarantanni di attività.
Ma quale che sia la materia prima o la tecnica
in cui sceglie di sperimentare il proprio
lavoro creativo, tutte le sue opere manifestano
una grande forza: ognuna di esse nasce per
fondare la possibilità di una corrispondenza
fra lopera darte genericamente
intesa e l altro (che sia
spazio, ambiente, architettura, paesaggio),
ora nel corteggiamento della luce, ora nellinterscambiabilità
dei segni.
Annamaria Gelmi opta, infatti, per una modalità
operativa aniconica, ponendo in atto un processo
di astrazione che ha origine nel suo istinto
e che governa con il rigore geometrico, e
ancora perseguendo il fine di uninterazione
totale con lo spazio.
Lartista è una grande interprete
della contemporaneità.