WLADIMIRO
TULLI
Dopo il futurismo | Il lirismo geometrico
tra gli anni 60 e 90
dal 2 maggio al 21 giugno 2008
La
Transarte di Rovereto il 2 maggio p.v.
alle ore 18 inaugura un'esposizione
dedicata a Wladimiro Tulli, artista
marchigiano di straordinaria inventiva
scomparso nel 2003, artista dal linguaggio
originale, fervido di spunti e di fermenti
culturali.
La mostra
seleziona 30 opere (olii su tela, tecniche
miste su carta, ceramiche) prodotte tra il
1960 ed il 1990 che documentano linclinazione
ad un lirismo magico-geometrico intriso di
colore, forma e segno.
Sulla breccia dal 1938, la sua vicenda artistica
lo vede protagonista indiscusso dalle prime
esperienze del Secondo Futurismo sino all'attuale
ricerca dedicata all'astrazione lirica e materica.
Assiduo frequentatore e amico di Marinetti,
Prampolini, Pannaggi, Monachesi, Licini, Burri
e di altri protagonisti dell'arte italiana,
Tulli ha vissuto la sua avventura creativa
in continua tensione poetica ed innovativa.
Attraverso linconfondibile traccia dinamica
impressa dallesperienza futurista, il
colore diviene per Wladimiro Tulli quella
presenza magica e quella energia viva che
rendono inconfondibile la sua produzione:
è un colore concreto, senza sfumature
e intonazioni, duro e brillante come uno smalto
che ora sgocciola in grumi densi alla maniera
del polimaterismo, ora si distende in larghe
campiture.